Oggi viviamo la sequela del COVID-19, è stata dura restare a casa, lontani dagli affetti, mentre fuori sentivamo le sirene, e notizie poco confortanti, nessuno aveva mai pensato ad un lockdown cosi prolungato nel tempo.
Abbiamo dovuto affrontare un 2020 inusuale, il nostro strumento di lavoro più caro il PC, lo smartphone, il tablet, e la rete, erano queste le nostre fonti di comunicazione, sostegno e sollievo, tutto concentrato in una tecnologia, a stroke of luck, dobbiamo pensare che per gran parte del mondo non è stato cosi.
Il tessuto economico si è dovuto riadattare, riconvertire, l’innovazione ci ha accompagnato in questo processo di cambiamento, ma la consapevolezza che questo non poteva avvenire senza tecnologia, quella che ci ha consentito di avere un antidoto per calmierare la dissipazione della pandemia, il vaccino, che ci ha rivelato la nostra speranza di futuro.
Per un momento la natura ha ripreso a respirare, a vivere, la mano del uomo non c’era, era impegnata a fare fronte ad una catastrofe, e questo ci ha permesso di verificare più consapevolmente che c’è in atto un altro cambiamento, quasi irreversibile, quello climatico, in questo caso non ci sono vaccini, ma abbiamo le tecnologie, che dovranno essere al servizio di un problema comune a tutti, la nostra esistenza…e l’innovazione?
È lei la protagonista indiscussa dei nostri tempi, il grande Bill, mi riferisco a Gates, lo definisce molto bene quando traccia i passi da percorre per prevenire un disastro climatico, dove chiede ai governi di prendere decisioni coraggiose, facendo proposte concrete come quella di quintuplicare la ricerca e lo sviluppo nel campo dell’energia pulita, scommettere su progetti di ricerca e sviluppo ad alto rischio ed alto ritorno, indirizzare la ricerca e lo sviluppo verso le nostre priorità, infine, la collaborazione con l’industria, in questi punti c’è un condensato di strategie ed innovazioni enormi, ma siamo davvero pronti a cogliere queste sfide?
Credo che senza la consapevolezza di una dose massiccia di coraggio, innovazione, progettazione e pianificazione, sarebbe molto difficile mettere tutto a sistema, il futuro è nelle nostre mani, il mio pensiero è: let’s move forward with courage.
Ania Lopez













