LEADERSHIP RESPONSABILE

imprenditore che salta con in mano una valigetta

Come la leadership impatta sugli utili

Secondo uno studio di ricerca le società con alti livelli di innovazione e di fiducia degli stakeholder ottengono performance finanziarie migliori con utili mediamente del 3,1% più elevatI.

In occasione del World Economic Forum dello scorso anno a Davos è stata presentata una ricerca sul tema della leadership che, grazie alla collaborazione tra il Forum of Young Global Leaders, la Global Shapers Community e Accenture, ha coinvolto circa 20.000 persone in tutto il mondo.

Tra questi hanno partecipato 2.298 dirigenti aziendali, 2.971 stakeholder aziendali (fornitori, dipendenti, investitori, partner commerciali, responsabili politici e rappresentanti della società civile). Attraverso le ricerche di Accenture sono stati intervistati più di 2.500 CEO e dirigenti aziendali e più di 11.000 consumatori e dipendenti. Sono state ospitate discussioni di focus group online che hanno coinvolto 500 persone nate dal 1980, le generazioni Y e Z.

Dalla ricerca “Seeking new leadership” emergono 5 principali caratteristiche di un modello di leadership volto ad affrontare le sfide di un mondo sempre più complesso e che oggi, con la pandemia in corso, sono sempre più necessarie.

Lo studio condotto evidenzia come il mercato sempre di più richieda alle aziende di occuparsi delle questioni relative all’ambiente, al sociale e all’economia per poter continuare ad operare con successo.

Alla luce di quanto accaduto in questo ultimo anno, proprio la parte sociale è quella che è stata la maggiormente pressante e che ha condizionato l’andamento economico.

Abbiamo compreso tutti che ci sono alcune questioni, come ben esposte in occasione del World Economic Forum, che devono avere tutta la nostra attenzione:

– La questione del clima: con l’aumento della temperatura potranno verificarsi eventi distruttivi sul nostro pianeta
– La fragilità della nostra economia: il 10% della popolazione mondiale gode di oltre il 50% del reddito. Questo, oltre a favorire l’ingiustizia sociale, limita la crescita futura.
– La quarta rivoluzione industriale: solo da poco sta veramente impattando nelle organizzazioni. Le nuove tecnologie sono ancora in fase di realizzazione ed i relativi rischi non sono ancora ben ponderati.
– Le persone: siamo coinvolti in un processo di cambiamento che non può lasciare indietro gli altri, quindi anche i luoghi di lavoro possono diventare laboratori di crescita collettiva oltre che individuale nel rispetto e sostegno delle persone.

In uno scenario così sfidante è richiesto un modello più complesso di leadership.
Lo studio su oltre 2.500 società quotate in borsa tra il 2015 e il 2018 rileva che profitto e sostenibilità hanno una correlazione positiva, quindi una leadership responsabile porta a migliori performance finanziarie.

Vediamo insieme le 5 caratteristiche di modello di leadership emerse:
1 – Inclusione degli stakeholder:
– ossia prendere le decisioni aziendali tenendo in considerazione le diverse esigenze dei diversi pubblici (clienti, dipendenti, fornitori, istituzioni, popolazione e territorio)
– favorire ambienti dove ogni persona può esprimersi e si sente di poter appartenere.

2 – Emozione e intuizione:
– dare spazio al valore umano attraverso creatività, umiltà, compassione
– coinvolgere attraverso l’empatia e l’apertura all’altro.

3 – Missione e scopo:
– promuovere obiettivi comuni e ispirare una visione condivisa di prosperità sostenibile per l’organizzazione e i suoi stakeholder.

4 – Tecnologia e innovazione:
– creare valore aggiunto all’organizzazione e alla società in modo responsabile con le tecnologie emergenti.

5 – Intelletto e comprensione:
– trovare percorsi sempre migliori per il successo attraverso l’apprendimento continuo e lo scambio di conoscenze.

Secondo questo studio solo modelli di business che diano valore alle esigenze degli stakeholder possono dare spazio all’impatto che l’innovazione può avere per migliorare sia l’organizzazione nel suo insieme sia nel contesto sociale in cui opera, attraverso appunto i suoi stakeholder.

Questo studio è il primo di una serie di prossimi passi di un’iniziativa pluriennale di collaborazione tra le comunità dei Young Global Leaders e i Global Shapers del Wordl Economic Formu e Accenture.

Cosa possiamo fare fin da subito?

Rispondere ad alcune domande ci può orientare a scegliere i primi passi da compiere, senza aspettare che le circostanze ci obblighino a dover svoltare improvvisamente.

– Conosciamo e teniamo presente nelle nostre decisioni le esigenze dei nostri stakeholder?
– Ascoltiamo e coinvolgiamo gli altri nelle nostre azioni e/o decisioni?
– Abbiamo chiarezza nei nostri intenti e riusciamo a confrontarci per condividerli con gli altri?
– Gestiamo gli aspetti delle implementazioni tecnologiche o le subiamo?
– Ricerchiamo e sviluppiamo le nostre conoscenze o ci facciamo contaminare dalle conoscenze comuni e/o storiche?

Questo modello non riguarda solo aziende medio/ grandi, ma anche le piccole aziende, i piccoli studi professionali che possono adottarlo ed averne giovamento.

Donatella Metelli

Per qualsiasi approfondimento scrivere a: info@professionepassione.it

Per leggere o scaricare la ricerca puoi accedere al sito: https://www.younggloballeaders.org/seeking-new-leadership oppure cliccare sul bottone in basso.