Economia & Business Strategici

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Parlare di Economia & Business Strategici è ben diverso dal parlare di Strategie di Economia & Business.

Dal punto di vista del Modello Nardone di Coun- sel Coaching Strategico, per Economia & Business Strategici si intende un ambito di intervento dove il saper agire fuori dall’ordinario diventa un fattore di successo per Economia & Business buoni e sostenibili.

Il mondo aziendale odierno naviga in un mare di incertezza, affrontando crisi e cambiamenti con una frequenza mai vista prima.

Le difficoltà emergono non solo dalla gestione finanziaria e logistica, ma si radicano profondamente nelle dinamiche umane che guidano ogni decisione economica e aziendale.

Sta a noi comprendere che dietro ogni scelta ci sono emozioni, impulsi, e una miriade di bias cognitivi e questo è il primo passo verso una gestione aziendale più consapevole e resiliente.

La psicoeconomia, un campo di studio che intreccia psicologia ed economia, offre strumenti preziosi per affrontare questi temi ed il libro “Psicoeconomia Gestire Fallimenti e Realizzare Successi” di Giorgio Nardone Ed.Garzanti offre spunti di approfondimento in questo campo.

I bias cognitivi, ad esempio, inclinano la bilancia delle nostre decisioni ben lontano dalla razionalità pura. Questi errori di valutazione sistematici possono portare a conclusioni economiche distorte, influenzando le strategie di investimento e le scelte di consumo in modi talvolta contrari agli interessi dell’azienda.

Quando sovrastimiamo le nostre capacità o sottovalutiamo i rischi diventiamo più facilmente autori dei nostri stessi fallimenti.

Le emozioni, dall’altra parte, giocano un ruolo doppio. Da un lato, possono spingere verso azioni irrazionali, guidate da paura o euforia; dall’altro, se comprese e gestite, possono diventare fonte di motivazione e ispirazione per il team e per i leader. Riconoscere e gestire il potere delle emozioni diventa quindi essenziale nel promuovere un ambiente lavorativo positivo e produttivo.

Ci sono poi le dinamiche sociali che possono influenzare le decisioni economiche e aziendali, come pure le emozioni, le percezioni ed i processi decisionali possono influenzare le scelte delle persone nel loro contesto, che sia lavorativo o personale privato.

Inoltre in questo contesto, la gestione del cambiamento emerge come una delle sfide più pressanti. Infatti le resistenze al cambiamento, spesso radicate in paure inconsce o in dinamiche sociali complesse, possono sabotare i tentativi di innovazione e miglioramento. Strategie volte a promuovere flessibilità e adattabilità mentale diventano cruciali per superare queste barriere.

Ma come fare per navigare con successo in queste acque turbolente? La risposta sta nell’equilibrio tra conoscenza di sé e apertura al mondo esterno. Comprendere i meccanismi interni che guidano le nostre decisioni, riconoscere i propri bias e gestire emotivamente le sfide è tanto importante quanto osservare il mercato e adattarsi ai suoi cambiamenti.

Diventa quindi di estrema importanza come “umanamente” affrontiamo e risolviamo i problemi nelle nostre attività, nella nostra professione e nella nostra missione d’impresa.
Il Modello Nardone è basato su più di 30 anni di esperienza sul campo, un modello rigoroso e strutturato, è di fatto una tecnologia del cambiamento che si distingue per la capacità di intervento quando logiche ordinarie e razionali non funzionano più.

Come un framework di superpoteri combina alcuni modelli di eccellenza per agire nel cambiamento così da trasformare una realtà che si subisce in una che si gestisce e permette di evolversi.

– Modello di comunicazione strategica, a suo tempo sviluppata da P.Watzlawick e poi da Giorgio Nardone, che, con l’uso del linguaggio verbale, paraverbale e non verbale come strumenti, non solo per fare capire razionalmente ma soprattutto fa sentire suggestivamente, ossia passare da una comunicazione che spiega ad una comunicazione che induce a fare.

– Modello di Problem Solving Strategico, si distingue dalle varie fattispecie di teorie e metodologie di problem solving, in quanto basato sulla ricerca-intervento di tipo empirico-sperimentale applicata a centinaia di casi, così da creare le basi per i protocolli specifici di intervento terapeutico che sono parte del modello di psicoterapia breve strategica.

– Modello Counsel Coaching Strategico
Dal Counseling Strategico, volto alla facilitazione dei processi personali per scoprire nuove prospettive e diventare artefici di ciò che si costruisce, e dal Coching Strategico, volto allo sviluppo dei talenti ed al superamento dei limiti personali, M.Cristina Nardone fonda il Counsel Coaching Strategico quale modello di intervento integrato per raggiungere obiettivi smart.

Oggi fare economia e business nel mondo moderno richiede una visione olistica che abbracci sia la logica dei numeri sia la complessità del comportamento umano.

Spesso economisti, manager e imprenditori si scordano del fatto che i numeri emergenti in un’impresa rappresentano non solo dei valori di misura e di scambio di ricchezza, ma sono i reali effetti che decisioni e comportamenti adottati producono.

Le aziende che riusciranno a integrare queste conoscenze, promuovendo allo stesso tempo un ambiente di lavoro che valorizzi la crescita personale e professionale, saranno quelle meglio equipaggiate per affrontare le sfide future.

Donatella Metelli